venerdì 26 luglio 2013

Scrapper della notte per un giorno: Stefania

Questo mese abbiamo il piacere di ospitare Stefania, a cui lascio subito la parola...


«Sono ancora incredula di essere ospite delle Scrapper della notte, è un grandissimo onore e un vero piacere condividere con voi le mie prove con il GELLI PLATE.
Non è stato semplice preparare questo post, riuscire a scattare le foto mentre lavoravo è stato un po’ complicato. In un primo momento mi ero sistemata sul balcone per sfruttare la luce naturale ed avere delle foto migliori, ma purtroppo ho dovuto rinunciare in quanto l’aria asciugava i colori acrilici molto velocemente non permettendomi di lavorare sul piatto GELLI. Per questo chiedo scusa per la qualità delle foto... ma è risaputo che non sono una grande fotografa.
Dopo questa premessa, devo dirvi che sono totalmente drogata di questo prodotto e devo assolutamente ringraziare Magda per averlo portato in Italia, tutto quello che so lo devo alla sua pazienza e ai suoi insegnamenti.
Ma cos’è il GELLI PLATE? E’ una lastra “gelatinosa” che permette di creare degli sfondi utilizzando dei semplici colori acrilici (forse anche altri colori, ma per il momento ho provato solo quelli). Non occorre munirsi di materiale particolare per adoperarlo, ecco tutto quello che serve per cominciare: carta (carta da fotocopie, bazzil, carta da disegno), colori acrilici, rullo per stendere il colore, stencil, oggetti morbidi per creare texture, timbri in foam, pennelli con punta gommosa, salviettine detergenti per pulire il GELLI, un foglio di carta da giornale per scaricare e pulire il rullo tra un passaggio e l’altro... e poi tanta tanta voglia di provare, sperimentare e divertirsi.
Vi mostrerò come ho ottenuto questa pagina.

Sono tanti passaggi, ma vi assicuro che il lavoro è molto più veloce di quello che sembra. E’ molto più complicato e lungo da spiegare.
Ora che il materiale è tutto a portata di mano posso iniziare. 
Ho messo una piccola quantità di acrilico giallo e azzurro sul GELLI Plate e ho steso il colore con il rullo ricoprendo tutta la superficie. 

Ho ritagliato dei pezzetti di carta e con vari punch li ho forati creandomi degli stencil casalinghi.
Li ho posizionati a caso sul Gelli Plate e poi ho fatto aderire il foglio di carta bianca (io uso la grammatura da 240.

Dopo un bel massaggio ho sollevato delicatamente il foglio ed ecco il primo risultato, il disegno è stato trasferito. 

Senza pulire il piatto ho aggiunto un terzo colore, l’arancione, e come prima l’ho steso ben bene con il rullo e ho applicato gli stencil. Ho ripreso il mio foglio di carta e l’ho fatto aderire nuovamente al piatto.

Ed ecco la seconda stampa e quello che è rimasto sul GELLI. L’effetto dello stencil è appena accennato...

Non pulisco ancora il piatto, ma tolgo il colore rimasto applicando un nuovo foglio di carta, ottenendo un secondo sfondo che conserverò per altri utilizzi. 

Per il terzo strato di colore, ho aggiunto i colori giallo e arancione, una volta steso il colore con il rullo, ho appallottolato una pellicola da cucina e ho tamponato portando via un po’ di colore e lasciando una lieve texture, poi ho applicato ancora gli stencil e sovrapposto il mio foglio.

Ecco l’effetto dopo il terzo strato di colore.

Non ancora soddisfatta (mi sono fatta prendere la mano), ho steso una mano di marrone, ma non convinta dell’effetto, ho preferito trasferirlo su un altro foglio di carta che non vi mostro per non fare confusione. Lascio comunque le tracce di colore marrone sul piatto e continuo stendendo del giallo e dell’azzurro, rullo per bene il colore e vario gli stencil. 



Ecco il risultato dopo il 4 strato. 




Finito? No! Voglio un altro colore di contrasto. Pulisco ora la mia piastra Gelli passando una salviettina detergente delicata, asciugo con lo scottex e poi applico un po’ di colore nero, lo stendo, appoggio gli stencil e ancora il foglio.





... e ora si che sono soddisfatta! 
Pronto per essere utilizzato come base di un LO o una pagina di Art Journal.
 

Ma il nero rimasto sul piatto? Raccolgo il colore con un nuovo foglio, aggiungo del colore azzurro sul piatto, uno stencil, riappoggio di nuovo il foglio, ed eccolo qua... questo effetto mi piace con soli due passaggi.
 



Questi sono solo alcuni dei miei esperimenti:


Mi raccomando, non buttate via niente, anche la stampa che al momento non vi piace, aggiungendo un altro colore, o una timbrata o uno stencil può cambiare completamente aspetto.
L’unica raccomandazione che posso darvi è quella di conservare per bene GELLI PLATE facendo aderire per bene la pellicola in dotazione dopo l’utilizzo, non utilizzate materiali appuntiti e taglienti, e se usate stencil o timbri, lavateli subito prima che il colore acrilico diventi troppo secco e quindi difficile da togliere.
Con queste spiegazioni spero di avervi trasmesso il divertimento e la continua sorpresa che regala questo magico piatto gelatinoso, ma vi avverto, la curiosità di vedere cosa succede aggiungendo un altro strato di colore o uno stencil in più… CREA DIPENDENZA!»

Davvero spettacolare il risultato ottenuto!!! Grazie Stefania per averci fatto conoscere questa tecnica ;-)

3 commenti:

  1. Anche se la tua spiegazione è chiara non ho ancora capito un granchè magari passo dierttamente da te Stefy????? Comunque belli!!!!

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  2. Grazie Stefania per il bel post. Sono contenta che il corso che ti ho fatto velocemente ti sia stato "creativo" per te. Alla prossima allora :)

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  3. Bella bella questa pagina, solo il gelli plate ti mancava per infiammare la tua creatività!!
    Baciuz

    RispondiElimina

Grazie della vostra visita!!!

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